mercoledì, maggio 10, 2006

Nati due volte

“Questi bambini nascono due volte. Devono imparare a muoversi in un mondo che la prima nascita ha reso più difficile. La seconda dipende da voi, da quello che saprete dare. Sono nati due volte e il percorso sarà più tormentato. Ma alla fine anche per voi sarà una rinascita. Questa almeno è la mia esperienza. Non posso dirvi altro.”
In questa frase sta tutta l'essenza del libro Nati due volte di Giuseppe Pontiggia. Tra queste pagine si srotola una storia triste e meravigliosa come solo i grandi amori sanno essere.
Pontiggia, padre di un figlio disabile, ripercorre nel romanzo la vita sua e di suo figlio (che ha ormai più di trent'anni) con la serenità propria dei sopravvissuti. Tutta la vicenda prende il via da un semplice errore umano, fatto da un medico al momento della nascita del bambino, che tramuta una vita "normale" in una "speciale".
E' un libro che merita di essere letto perchè ha il pregio di mostrare come si può vivere un'esistenza in salita. E non arrendersi.
A presto
Gala
p.s: come vedi, Anathea, qualche volta i tuoi consigli sulle letture li seguo...

2 commenti:

Anonimo ha detto...

leggere l'intero blog, pretty good

Anonimo ha detto...

molto intiresno, grazie