giovedì, maggio 11, 2006

Gli uomini e le stelle...


“E mi parlò di un giovane che era innamorato di una stella. Stava in riva al mare, tendeva le braccia e adorava la stella, la sognava e le rivolgeva i suoi pensieri. Ma sapeva o credeva di sapere che le stelle non possono essere abbracciate dall'uomo. Credeva che fosse il suo destino quello di amare senza speranza un astro, e su questo pensiero costruì tutto un poema di rinunce e di mute sofferenze che dovevano purificarlo e renderlo migliore. Tutti i suoi sogni però erano rivolti alla stella.
Una volta, trovandosi di nuovo su un alto scoglio in riva al mare notturno, stava a guardare la stella ardendo d'amore. E nel momento di maggiore desiderio fece un balzo nel vuoto e si lanciò verso la stella. Ma nel momento stesso del balzo un pensiero gli attraversò la mente: no, é impossibile!
Così cadde sulla spiaggia e rimase sfracellato. Non sapeva amare.
Se nel momento del balzo avesse avuto l'energia di credere fermamente, sarebbe volato in alto a congiungersi con la sua stella.
L'amore non deve implorare e nemmeno pretendere, l'amore deve avere la forza di diventare certezza dentro di sé. Allora non é più trascinato, ma trascina.”
(tratto da Demian di Herman Hesse)

Navigando nella rete si trovano a volte, per caso, dei piccoli frammenti di magia. Questa sera voglio auguravi, con questo piccolo brano, di riuscire a credere con questa forza almeno una volta nella vita. Almeno una. Perché nei vostri pensieri non viva mai il ripianto.
Perché non vi è nulla di più brutto del voltarsi indietro e capire che il coraggio di “abbracciare la tua stella” ti è mancato.


Una meravigliosa serata a tutti voi.

Gala

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