mercoledì, febbraio 07, 2007

Gli uomini

Gli Uomini


Sono stata anch'io bambina
Di mio padre innamorata
Per lui sbaglio sempre e sono
La sua figlia sgangherata
Ho provato a conquistarlo
E non ci sono mai riuscita
E lottato per cambiarlo
Ci vorrebbe un'altra vita.

La pazienza delle donne incomincia a quell'età
Quando nascono in famiglia quelle mezze ostilità
E ti perdi dentro a un cinema
A sognare di andar via
Con il primo che ti capita e ti dice una bugia.
Gli uomini non cambiano
Prima parlano d'amore e poi ti lasciano da sola
Gli uomini ti cambiano
E tu piangi mille notti di perchéI
nvece, gli uomini ti uccidono
E con gli amici vanno a ridere di te.

Piansi anch'io la prima volta
Stretta a un angolo e sconfitta
Lui faceva e non capiva
Perché stavo ferma e zitta
Ma ho scoperto con il tempo
E diventando un po' più dura
Che se l'uomo in gruppo è più cattivo
Quando è solo ha più paura.

Gli uomini non cambiano
Fanno i soldi per comprarti
E poi ti vendono
La notte, gli uomini non tornano
E ti danno tutto quello che non vuoi
Ma perché gli uomini che nascono
Sono figli delle donne
Ma non sono come noi
Amore gli uomini che cambiano
Sono quasi un ideale che non c'è
Sono quelli innamorati come te.

Mia Martini

La malattia continua a infestarmi, ma io non mi piego!
Stamattina, dato che sono a casa, ascoltavo mia madre cantare. Ha una bella voce e fin da piccola mi è piaciuto sentirla. Ripensando a quei giorni mi è tornata alla mente la canzone preferita di mia madre e mi sono accorda che è anche una delle mie canzoni preferite.
E quindi dedico questo testo a lei, a me e a questa giornata di pioggia.

Alla prossima
Gala

18 commenti:

daniela ha detto...

E' una canzone bellissima ma, nonostante il finale vagamente positivo, è molto triste. E' anche la canzone preferita di mia madre, pensa un pò! Questo mi fa pensare che le nostre madri appartengano a una generazione che non si aspetta tanto dal sesso maschile.
Io cerco di non pensarla così, nonostante abbia tutti i motivi per dare sfiducia agli uomini cerco di conservare dentro di me una scintilla di speranza.
Buona guarigione!

Vendostelle ha detto...

Mia martini e' stata e sara' sempre una grande!!
Amica di Renato Zero che dirti???
Grazie di averla citata..
Tante persone speciali vanno nell'armadio del dimenticatoio...

Sara Sidle ha detto...

Canzone bellissima, ma molto malinconica, almeno per me.
Un testo che dovrebbe far riflettere, specialmente noi donne..
Bacioni

Abicetta ha detto...

Dal momento che ci si aspetta qualcosa da un compagno ci si è già tirata la zappa sui piedi! Il peggio è che ancora adesso alle fanciulle viene incoraggiata tale aspettativa.

Susanna ha detto...

E' una canzone bellissima! Ti auguro una pronta garigione ;-)

Gala ha detto...

Daniela: è anche la canzone preferita di tua madre? Ha buon gusto!!
Vendostelle: grazie a te per la visita.
Sara: hai ragione, induce a riflessione questo testo...
Abicetta: io e te la pensiamo allo stesso modo.
Susanna: grazie mille!!!!

Il Giomba ha detto...

Ti regalo un baciotto :-****

Robin ha detto...

E io ti dedico un augurio di pronta guarigione.
See ya!

elrond ha detto...

Guarisci presto!
;@)

Miss Dickinson ha detto...

La canzone è bellissima e molto triste, infatti io evito di ascoltarla nei momenti un po' di crisi perchè ha il potere di affossarmi più di quanto riesca a fare da sola.
Con la giornata di pioggia poi..Gala, se sei un po' malinconica ti consiglio di ascoltare qualcosa di veramente scemo, che so, "La canzone del capitano", ti sembra troppo??
Bacioni.

kira83 ha detto...

Molto bella la canzone! Mi piace Mia Martini, ma cerco di dosarla bene, perchè è troppo triste e malinconica ^^

francy ha detto...

Che bella!!! Anche a me piace molto la Martini!!

francy ha detto...

Che bella!!! Anche a me piace molto la Martini!!

Gala ha detto...

Giomba, Robin, Elrond: Grazie a tutti voi! I vostri auguri sono graditisssimi!!!
Miss: "La canzone del capitano" è troppo, però prometto di ascoltare musica più allegra!
Francy: hai degli ottimi gusti!
Kira: Anche per me la Martini va dosata (credo ci aver esagerato in questo periodo...)

daniela ha detto...

Abicetta, Gala: rispunto per spiegarmi meglio. Il mio non era un incoraggiamento all'aspettativa, tutt'altro. E' chiaro che le uniche persone da cui ci si può aspettare qualcosa siamo moi stessi, e basta. Di conseguenza avremo o non avremo dagli altri. Io volevo solo dire che secondo me la canzone della Martini è una specie di inno alla rinuncia. Lei per prima mi sembra una donna che nella vita ha molto vissuto di rinunce, tanto che si è suicidata. E la canzone in questione mi sembra un pò il cavallo di battaglia di tutte quelle donne che hanno imparato ad accontentarsi. E ce ne sono tante.
Faccio questa precisazione perchè mi sembra doverosa. Baci a entrambe!

netstar ha detto...

Bellissima canzone, ottima scelta! Poi lei cantava benissimo! :)

Guarisci presto! :)

Rosario ha detto...

Ciao Gala!
Ebbè: considero Mia Martini una artista autentica. Sarà che era calabrese come me...
Un saluto
A presto

alicesu ha detto...

questa canzone è sempre piaciuta anche a me....