Post popolari in questo blog
Domani
Amarcord
Dell'estate del 1993 non ricordo molto se non le rose della mia gonna a balze preferita e la nascita dei cuccioli del mio cane. Erano perfetti ed indifesi, capaci di commuoverti solo guardandoti negli occhi. Fui io a decidere quale di queste creaturine sarebbe rimasta con noi (gli altri erano destinatati a dei nostri amici). Fra tutti scelsi la più piccola e fragile, forse la vedevo simile a me magra com'ero in quegli anni. Per quattordici anni non c'è stato un mio ritorno a casa in cui non mi sono vista salutare dal suo muso contro il cancello. Oggi non ci sarà nessuno a corremi incontro al primo rumore dell'auto sulla ghiaia del sentiero. Ho paura di sapere come mi sentirò. Forse mi sembrerà di non essere ancora tornata...
Commenti