Dopo alcuni giorni di assenza sono tornata tra le mie pagine per condividere con voi i frutti di questo lungo ponte vacanziero. Una nuova lettura. Non amo particolarmente i gialli come genere, ma in compenso ho una sensibilità tutta particolare alle copertine. Giorni fa nella mia biblioteca mi è capitato in mano Dalia Nera di James Ellroy . Il libro non mi convinceva del tutto, ma quell'immagine spezzata a metà mi ha stregato. Il romanzo, che parla di due "strani" poliziotti di Los Angeles (Lee e Dwight), è denso in maniera incredibile. C'è un susseguirsi di dettagli, sopsetti, indizi, possibilità e tradimenti che fanno girare la testa. In alcuni punti la narrazione risulta forse troppa lenta, ma credo dipenda anche dalla mole di informazioni che viene data al lettore. Non è un giallo convenzionale, non ne ha la velocità. Un'opera discreta è stato il mio giudizio appena chiuso il libro, ma non avevo fatto i conti con il segreto di Dalia . La Dalia Nera divenne u...
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