venerdì, luglio 13, 2007

Abito al numero 2007

Tornata da Venezia da due giorni non posso non sottolineare la bellezza di questa città.

A volte, quando si passeggia tra le sue calle, è strano pensare che tutta quella meraviglia non poggia sulla terra.

La vedi e pensi che l'uomo è capace di costruire cose incomprensibilmente perfette, se confrontate con la suo modo di vivere (che non è dei migliori, diciamolo).

Sarebbe inutile in questa sede raccontare le cose che ho visto, ma voglio soffermarmi un attimo su una piccola particolaritàdella città.

Venezia, come forse saprete, è divisa in sestieri: San marco, San Polo, Santa Croce, Dorsoduro, Cannareggio, Castello e poi c'è la Giudecca (l'isola che costeggia la città).




Quando si scrive un indirizzo non si parla mai di calle (o rami, o lista o ecc. ^_^), ma di sestieri. Quindi la quantità di numeri che si vedono dipinti sulle case è incredibile. Neppure pensavo che si potesse abitare al numero 1400. Esiste un'altra città che divide se stessa nello stesso modo? Non lo so, ma mi piace pensare che Venezia sia unica anche nelle piccole cose, nei dettagli.

Perchè, in fondo, è lì che sta tutta la magia di questo posto.

12 commenti:

Il Giomba ha detto...

Ciao bella :-) Grazie del commento da me ! Perdona i disagi ma per ora su Tiscali è guerra ... La nuova piattaforma è disastrosa ... E ci sta dando milioni di problemi (e i blog colano a picco nelle classifiche visto che non si possono più inserire gli script :-( )

:-* Bacio

Susanna ha detto...

Beh...io vivo al 2669! :P vOlevo farti una piccola precisazione...in realtà Venezia poggia sul suolo in qualche modo! I pali di legno che sostengono la città sono conficcati su un fondo melmoso al di sotto del quale si trova uno strato di roccia durissima detto caranto. Il sestriere di dorsoduro si chiama così proprio perchè in quella zona il caranto è particolarmente spesso! Scusa per la parentesi esplicatva...e a prestissimo! :-)

Angie ha detto...

Grazie..non sapevo della suddivisione..e ti capisco..è splendida! ;-)

netstar ha detto...

non so se ci sono altre città divise così, però è interessantissimo quello che hai scritto!

Robin ha detto...

Bella, ma tutta quell'acqua (che decisamente non è il mio elemento) mi mette inquietudine.
See ya!

Tomas ha detto...

Bellissima Venezia, affascinantissima.
Ma io non ci vivrei, non per l' elemento acqua...che io adoro....vivrei in una città di mare....
non ci vivrei per il clima particolare....sarebbe come vivere sempre su di una nave nell' oceano atlantico....

daniela ha detto...

Tutte le volte che sono stata a Venezia pioveva... questo un pò mi ha rovinato l'atmosfera, ma non è bastato a distruggere il fascino superbo che ha questa città unica.

francy ha detto...

Non ci sono mai stata.... Me ne vergogno tantissimo... :(

[corro a fare penitenza in ginocchio sui ceci]

Anathea ha detto...

Oh sì, Venezia mitica, splendida... L'ho vista in tutte le stagioni, e giuro che non so dire quale sia la mia preferita.

Rilassata, bella?
Un abbraccio
A.

Miss Dickinson ha detto...

Io ci sono stata da bambina e ricordo di averla trovata molto triste.
Oggi, nel rivederla nelle immagini televisive e nelle fotografie, mi accorgo che è un gioiello poggiato sull'acqua. Bellissima.

Gala ha detto...

Giomba: spero che si sia tutto sistemato ^_^
Susanna: grazie mille per la precisazione. Venezia ha talmente tante cose da scoprire.
Angie: ci lascio un pezzetto di cuore ogni volta
Net: dici?
Robin: quando sono andata sul gondolino ( sìi dirà così) tanto convinta non ero neppure io.
Tomas: non ci avevo mai pensato
Daniela: tutte? La prossima volta sono sicura che ci sarà il sole ^_^
Francy: io ti consiglio di farci un salto in quel di settembre, sai con il festival...
Anathea: direi che la situazione è migliorata, cosa possono fare due giorni di ferie...
Miss: A volte lo può sembrare, ma poi ti accorgi che anche quella tristezza è parte della sua magia

zefirina ha detto...

io venezia la conosco bene perchè uno dei miei fratelli ha frequentato lì il collegio navale morosini e quindi l'ho vista in tutte le stagioni e l'ho potuta vivere quasi da indigena, e anche la madrina di valentina è veneziana, per godersela al meglio basta camminare anche senza meta e si scoprono sempre nuove calli dove ti sembra essere fuori dal mondo, l'ultima volta che ci sono stata ho fatto una specie di caccia al tesoro seguendo una guida particolare: la venezia di corto maltese...
dormivo in delizioso bred & breakfast proprio alla giudecca, altra isola magica!!!!