lunedì, aprile 16, 2007

Scuole e supplenze

Ci sono giorni che pensando a quando andavo alle scuole elementari, alle medie e persino alle superiori provo una grande nostalgia. Per i vicini di banco, le discussioni, le ricreazioni e qualche volta persino per le lezioni! Alcune delle mie passioni sono nate proprio in quelle aule.
Leggendo oggi Repubblica ho capito che la scuola che a volte mi manca non esiste proprio più...
Ultimi due mesi di scuola senza supplenti? Sembra proprio di sì. Mancano i soldi per pagare i supplenti e i dirigenti scolastici devono arrangiarsi come possono. In questi giorni, gli alunni disabili restano sovente senza insegnante di sostegno. I bambini e i ragazzini vengono smistati come pacchi nelle altre classi e gli studenti delle superiori sono sempre più spesso costretti a saltare alcune ore di lezione: accorciano la giornata scolastica o entrano qualche ora dopo l'inizio canonico delle attività scolastiche.
Anni fa il dirigente scolastico del mio liceo (che era piuttosto piccolo) guardava con sospetto ogni possibile nostra giornata di sciopero, vedendo dientro queste piccole ed innocenti sollevazioni oscure trame per evitare verifiche, interrogazioni e affini.
A quanto pare i giovani studenti di oggi le lezioni le saltano anche se non vorrebbero!
"La situazione è precipitata - dichiara Massimo Di Menna, leader della Uil scuola - quando il ministero ha comunicato ai dirigenti scolastici il nuovo meccanismo di calcolo del budget per pagare i supplenti. Da quel momento in poi, non nominare il supplente è diventata una pratica diffusissima oltre che illegittima".
Dallo scorso febbraio direttori didattici e presidi sono andati in pallone. Quando manca il docente titolare "smembrano le classi o cancellano le compresenze". "I dirigenti scolastici - aggiunge Di Menna - sono diventati tanti piccoli ragionieri trasformando in troppi casi la scuola in servizio di assistenza anziché attività didattica vera. E, così, l'intero sistema scolastico sta andando in tilt".
"Tutti i giorni - osserva Enrico Panini, segretario generale della Flc Cgil - viene messo in discussione il diritto allo studio in migliaia di classi". Il perché è presto detto. Negli anni del governo Berlusconi le risorse per le cosiddette supplenze brevi - quelle di pochi giorni, al massimo qualche settimana - sono state abbondantemente ridotte: nel 2004 il budget era di 889 milioni di euro ridotti a 598 nel 2006.
Somma che è stata ulteriormente ridotta con la Finanziaria 2007 passando - secondo l'Ufficio studi della Cgil - a 573 milioni. In buona sostanza, in appena tre anni sono letteralmente spariti 216 milioni.
Le scuole, per non farsi pignorare computer e scrivanie, hanno tamponato pagando i supplenti con fondi destinati ad altre attività ma hanno accumulato debiti per 500 milioni di euro. E quest'anno è arrivata la novità del cosiddetto "capitolone" che raggruppa tutti i finanziamenti alle scuole in unico capitolo.
Già le scuole italiane non sono famose per essere grandi promotrici di attività formative particolari, ora c'è da chiedersi cosa faranno.
L'articolo prosegue spiegando che la mancanza di fondi, soprattutto nelle scuole primarie, ha ormai raggiiunto livelli insostenibili.
Ormai la situazione in cui versa la scuola italiana comincia ad essere ridicola e io mi chiedo come si è potuti arrivare a questo punto. In una situazione del genere qualsiasi volontà di portare a termine il programma scolastico diventa un sogno quasi irrealizzabile.
C'è solo da sperare che le soluzioni che si stanno approntando diano qualce risultato.
Di una csa sono però sicura...sono veramente contenta di aver finito le scuole qualche anno fa.
Almeno allora saltare la scuola e andare a farsi un giro aveva un senso...

19 commenti:

Tomas ha detto...

Semplice....tagli su tagli di spesa per la scuola...
E in più soldi anche alle scuole private dallo stato...così loro oltre alle rette hanno anche l'appoggio statale....
spero che sia uno dei prossimi provvedimenti...
un ottimo modo per spendere il tesoretto ^__^
ciao

viola ha detto...

mi vogliono far fare l'insegnante... ma la cosa mi terrorizza alquanto! U.U

Il Giomba ha detto...

Hai visto che mito la signora Olly ? :-DD
Kisss :-***

Marco ha detto...

pensa a me che ci rientrerò l'anno prossimo... dall'altra parte della barricata XD

Sara Sidle ha detto...

Credo ci sia davvero un caos insostenibile nella scuola di oggi.
Sono d'accordo quando affermi che aver passato gli anni scolastici qualche anno fa è stata davvero una grossa fortuna.Però diciamocela tutta, buona parte degli insegnanti di oggi..non è proprio un granchè..:)
Chiedo scusa agli docenti presenti..
Bacioni

netstar ha detto...

Ihih, il vicepreside della mia scuola ci veniva a prendere uno per uno (qualcuno per le orecchie) quando non volevamo entrare in classe... In pochi anni è cambiato tutto, in peggio.

Mario ha detto...

Quanto mi manca la scuola! Sicuramente quella che ho fatto io non è uguale a quella di oggi... ho studiato per insegnare ma poi non ho mai voluto farlo, proprio per questi motivi...
Mah! Magari un giorno cambierò idea (se non sarà troppo tardi)

Miss Dickinson ha detto...

Secondo me sono situazione da paese incivile. Addirittura mettere in discussione il diritto all'istruzione, qualsiasi siano le cause, è sinonimo di totale degrado.
Scusa tanto il pessimismo, ma le cose che ho letto mi hanno fatto venire un nervoso..

Gala ha detto...

Tomas: proprio un bel modo di spendere il tesoretto,proprio bello...
Viola: io non so se ne avrei il coraggio.
Marco: ti ammiro, gli studenti di oggi mi spaventano troppo.
Sara: non saprei, conosco gente preparata che fa questo mestiere. A volte le circostanze sono veramente contro di loro!
Net: neanche il nostro vicepreside scherzava...
Mario: la scuola dei miei ricordi manca anche a me ^_^
Miss: il tuo pessimismo si trova bene con il mio, vedremo che succederà.

Il Giomba ha detto...

BAcio per te : buongiorno :-***

Anathea ha detto...

Vero, profondamente vero... Anch'io ci penso spesso che è un gran problema la scuola attuale. Mi chiedo, se un giorno insegnerò, a cosa andrò incontro...
Un abbraccio, cara!
Anathea

Morgan ha detto...

Non dirò nulla di costruttivo, ma è la mia impressione: il popolo italiano è poco serio, stiamo rovinando il futuro del nostro paese abbandonando le priorità della scuola.
Unica salvezza: idee innnovatrici e calcio nel culo con espulsione dai posti di potere all'attuale classe dirigente.

Captain's Charisma ha detto...

Madonna che tristezza...menomale davvero di aver finito da un pezzo ;))

Robin ha detto...

E pensa che poi i soldi li vogliono dare agli istituti privati...
See ya!

Robin ha detto...

PS: Comunque è una situazione paradossale, considerando i poveri "sfigati" che per fare una supplenza si decurterebbero di un braccio...

Gala ha detto...

Anathea: non chiedertelo, è meglio...
Morgan: temo che sia questo il paese che ci dobbiano tenere.
Captain's Charisma: Anche tu d'accordo con me??
Robin: questo paese è ormai un'assurdità. C'è gente che fa supplenze per anni e poi si trova in questa situazione.

luana modini ha detto...

Un mio amico è medico e mi ha detto ke nella finanziaria hanno tagliato i farmaci ai malati d cancro. credo sia una delle cose + vergognose ke si possa fare !
Cmq è vero, la scuola italiana è a pezzi, nel mio libro lo scrivo chiaro e tondo ! Ma a Roma nn frega niente, l'importante è spartisi le poltrone secondo la consueta logica consociativista.
Passando ad argomenti + allegri: le correzioni le ho finite, sn contentissima, ora torno alla vecchia routina lavoro-università-casa. A te cm va ? Un abbraccio
salutissimi :-)
luana

francy ha detto...

Io non so davvero cosa dire..
Il padre del mio fidanzato è insegnante da oltre 30 anni e mi parla sempre del fatto che negli anni la scuola sta lentamente scivolando sempre più in basso.
La colpa è da ricercare in molti tra cui stato, famiglie, insegnanti, società...
Anch'io come te sono convinta che sia stato un bene fare le superiori parecchi anni fa!

elrond ha detto...

Io ancora oggi ho gli incubi, nel corso dei quali mi ritrovo all'Università, in attesa di esami!

(PS. sono laureato da ormai otto anni!)