lunedì, marzo 05, 2007

Quando anche Sanremo mi stupisce

Era da molto tempo che una canzone di Sanremo non mi colpiva più. Spesso erano canzoni orecchiabili che poco mi dicevano del mondo e della vita vera.
La canzone vincitrice di questa edizione mi ha stupito. Mi ha stupito perchè riesce con semplicità a parlare di quella zona d'ombra che sta a margine della società, una realtà fatta di solitudine e disinteresse che spesso preferiamo non vedere. Tutto ciò che è diverso scatena troppo spesso in noi un'insensata paura.
Faccio i miei complimenti a Cristicchi perchè portare un testo del genere a Sanremo e riuscire a sbaragliare la "Corazzata Albano" non era assolutamente facile.
Lui c'è riuscito...onore al merito. L'unico appunto che posso fare è sulla musica che poteva essere leggermente meno simile alle sue canzoni precedenti. Ma non si può avere tutto, no??
Ti regalerò una rosa
Una rosa rossa per dipingere ogni cosa
Una rosa per ogni tua lacrima da consolare
E una rosa per poterti amare
Ti regalerò una rosa
Una rosa bianca come fossi la mia sposa
Una rosa bianca che ti serva per dimenticare
Ogni piccolo dolore

Mi chiamo Antonio e sono matto
Sono nato nel ’54 e vivo qui da quando ero bambino
Credevo di parlare col demonio
Così mi hanno chiuso quarant’anni dentro a un manicomio
Ti scrivo questa lettera perché non so parlare
Perdona la calligrafia da prima elementare
E mi stupisco se provo ancora un’emozione
Ma la colpa è della mano che non smette di tremare

Io sono come un pianoforte con un tasto rotto
L’accordo dissonante di un’orchestra di ubriachi
E giorno e notte si assomigliano
Nella poca luce che trafigge i vetri opachi
Me la faccio ancora sotto perché ho paura
Per la società dei sani siamo sempre stati spazzatura
Puzza di piscio e segatura
Questa è malattia mentale e non esiste cura

Ti regalerò una rosa
Una rosa rossa per dipingere ogni cosa
Una rosa per ogni tua lacrima da consolare
E una rosa per poterti amare
Ti regalerò una rosa
Una rosa bianca come fossi la mia sposa
Una rosa bianca che ti serva per dimenticare
Ogni piccolo dolore

I matti sono punti di domanda senza frase
Migliaia di astronavi che non tornano alla base
Sono dei pupazzi stesi ad asciugare al sole
I matti sono apostoli di un Dio che non li vuole
Mi fabbrico la neve col polistirolo
La mia patologia è che son rimasto solo
Ora prendete un telescopio… misurate le distanze
E guardate tra me e voi… chi è più pericoloso?

Dentro ai padiglioni ci amavamo di nascosto
Ritagliando un angolo che fosse solo il nostro
Ricordo i pochi istanti in cui ci sentivamo vivi
Non come le cartelle cliniche stipate negli archivi
Dei miei ricordi sarai l’ultimo a sfumare
Eri come un angelo legato ad un termosifone
Nonostante tutto io ti aspetto ancora
E se chiudo gli occhi sento la tua mano che mi sfiora

Ti regalerò una rosa
Una rosa rossa per dipingere ogni cosa
Una rosa per ogni tua lacrima da consolare
E una rosa per poterti amare
Ti regalerò una rosa
Una rosa bianca come fossi la mia sposa
Una rosa bianca che ti serva per dimenticare
Ogni piccolo dolore

Mi chiamo Antonio e sto sul tetto
Cara Margherita son vent’anni che ti aspetto
I matti siamo noi quando nessuno ci capisce
Quando pure il tuo migliore amico ti tradisce
Ti lascio questa lettera, adesso devo andare
Perdona la calligrafia da prima elementare
E ti stupisci che io provi ancora un’emozione?
Sorprenditi di nuovo perché Antonio sa volare
(Simone Cristicchi - Ti regalerò una rosa)

14 commenti:

netstar ha detto...

è lo stesso pensiero che ho fatto io, spiccicato. :)
Buona giornata!

daniela ha detto...

Al di là dei meriti "sociali", a me la canzone di Cristicchi piace proprio! E' vero, è simile alle precedenti, ma mi piace riconoscervi un suo stile piuttosto che una mancanza di fantasia. Cosa invece che non riconosco a Silvestri, per esempio: "La paranza" è troppo uguale a mille sue altre canzoni, con quelle assonanze facili, con la leggerezza gratuita: sembra il ballo dell'Estate!
No, lode a Cristicchi e a quei capelloni al vento; nel deprimente panorama della musica attuale non si poteva chiedergli di più.
Regalategli mille rose!

Sara Sidle ha detto...

Onore al vincitore, anche se io volevo primo il mitico baffino Concato..
La cosa che non perdono, è il secondo e terzo posto..Albano lo manderei al ricovero, e quell'altro, ma chi lo conosceva??

Robin ha detto...

L'avevo intrasentita andando a bere il té in cucina.
Pur non avendola ancora ascoltata bene devo dire che subito mi ha colpito per il fatto di essere tutto fuorché una canzonetta.
See ya!

elrond ha detto...

Un refrain già ascoltato raggiunge più facilmente l'orecchio di chi ascolta. Non credo che sia una somiglianza casuale...
Buona giornata (oggi ho le forze soltanto per questo breve saluto...mamma quanto sono stanco!

viola ha detto...

si certo canzone importante, anche se io ho preferito quella di moro "pensa"...

francy ha detto...

Sono d' accordissimo con te!!!
Un bacione|

Il Giomba ha detto...

Ne parlerò tra qualche giorno , ma faccio tutti i miei complimenti a Cristicchi perchè davvero è riusto a colpirmi ed emozionarmi !

Baci :-**

Gala ha detto...

Net: ^_^
Daniela: la musica mi sembra molto simile, ma è anche vero che lo stile di Cristicchi è quello.
Sara: il secondo posto di Albano è un mistero...
Robin: verissimo.
Elrond: ti sei ripreso??
Viola: non l'ho sentita, ma riparerò.
Francy: un bacione.
Il Giomba: Baci

Vendostelle ha detto...

Mi piace molto questo cantante...sopratutto "Studentessa universitaria"
Mi sembra pure una bella persona...

Rosario ha detto...

è vero!è una bella canzone.
A volte anche nel deserto c'è una goccia d'acqua...^__^

La bolla ha detto...

un abbraccio dolce gala..forte forte stretto stretto..

la bolla.

Miss Dickinson ha detto...

Bella canzone, è vero, grande tematica e ottime sorattutto le parole. Sanremo ha apertto le porte ai giovani, anche se al secondo posto ci ha piazzato Al Bano che non venderà nemmeno il CD singolo. Misteri del festival..

Gala ha detto...

Vendostelle: pensa che Cristicchi ha anche scritto un libro in cui racconta il suo viaggio nei ex manicomi italiani. Inoltre al suo cd c'è allegato un documentario sullo stesso tema...sembra una bella persona pure a me!
Rosario: sagge parole!
Bolla: un abbraccio anche a te e forza!!!
Miss: ormai mi sono arresa alle logiche del festival, mai le capirò!