venerdì, marzo 16, 2007

Notizie dal mondo

ROMA - Francesco Arena e Cosma Russo, i due tecnici Eni sequestrati in Nigeria lo scorso 7 dicembre e liberati ieri dai ribelli del Mend che l'hanno tenuti prigionieri per quasi quattro mesi, sono rientrati questa notte in Italia. Il Falcon 900 in volo di Stato è atterrato alle 2 di questa notte a Ciampino. (tratto da Repubblica)

09:13 Comandante talebano: abbiamo giustiziato l'autista
Il comandante dei taleban della provincia di Helmand, dove 11 giorni fa è stato catturato il giornalista italiano Daniele Mastrogiacomo, ha confermato all'Ansa che l'autista dell'inviato di Repubblica, Said Agha, è stato uccciso. Agha - ha detto Ibrahim Hanifi, contattato telefonicamente da Kabul - "è stato sgozzato alle 7 di questa mattina, perché è stato confermato che era una spia delle forze militari straniere".


09:15 Comandante talebano: "Mastrogiacomo non è una spia"
"Abbiamo verificato che Mastrogiacomo e l'interprete sono veri giornalisti, non delle spie, per cui, se il governo afghano accetta le nostre richieste, li rilasceremo", ha detto all'Ansa il comandante dei taliban nella provincia di Helmand Ibrahim Hanifi. Resta la richiesta di ritiro delle truppe italiane, ha aggiunto il comandante, "ma l'importante è il rilascio dei portavoce Abdul Latif Hakimi, Ustad Yasir e Hanif".


Nella mia navigazione su Repubblica mi sono imbattuta in queste notizie. Alla gioia per il ritorno in patria dei nostri due connazionali si è sommata l'angoscia e la tristezza per la situazione di Mastrogiacomo e del suo autista.
Se la notizia risultasse vera la situazione di Mastrogiacomo e del suo interprete, nonostante le "rassicuranti" parole del comandante talebano, potrebbe peggiorare velocemente.
Ora mi chiedo con quali prove quell'uomo da semplice autista si sia trasformato in spia al soldo delgli stranieri, mi chiedo con che diritto un uomo possa essere ucciso in questo modo, mi chiedo se ne vale ancora la pena in questo mondo di perderci il sangue e la vita per questo mestiere.
Sono tante le domande che affollano la mia testa in questi giorni, ma temo che non troverò risposte semplici.
Per ora spero di poter dire fra qualche giorno, annunciando una bella notizia, che in fondo ne varrà sempre la pena.

9 commenti:

Il Giomba ha detto...

Ciao Bella , un bacio :-*

Robin ha detto...

La notizia dell'uccisione dell'autista non è di certo rassicurante, ma i giornalisti avvoltoi stanno facendo di tutto, secondo me, per dipingere la situazione con toni più drammatici di quelli reali (non che sia una passeggiata, eh...).
Per rispetto del rapito e dei suoi famigliari i media dovrebbero tacere, visto che non stanno facendo nulla di utile al riguardo, e lasciare che le cose siano portate avanti da chi di competenza.
See ya!

netstar ha detto...

Credo che il mestiere valga sempre la pena farlo.

Riguardo al farlo nelle zone di guerra... beh, è un rischio, ma è un rischio a cui ci si sottopone volontariamente, anche ad esempio per guadagnare di più o per diventare più famosi. Io penso che non lo libereranno così presto, purtroppo. Sanno che col giornalista fanno molto rumore all'estero!

francy ha detto...

Sarà che non ho passioni particolari, che sono una gran codarda e che il mio livello di altruismo spesso rasenta il suolo... Ma io in zone del genere non ci andrei manco sotto tortura!

Marco ha detto...

neanche io, francy. Ed è per questo che ammiro Giuliana Sgrena, Daniele Mastrogiacomo e i loro colleghi che, fortunatamente, non sono balzati sulle prime pagine per motivi come i loro.

Vendostelle ha detto...

Se ti piace una cosa vale sempre la pena di provarla!!!!

Sara Sidle ha detto...

Credo che per la liberazione di Mastrogiacomo sia questione di poco tempo, fortunatamente.
Riguardo le notizie sulla morte dell'autista, rabbrividisco nel pensare che un essere umano possa essere sgozzato come un animale nel nome di una guerra.
Purtroppo non riesco a trovare nessuna motivazione per la quale si possa stare anni a combattere e commettere atti così bestiali.
In un certo senso concordo con Francy. Nella mia viltà, lascerei l'altruismo a casa..Ma fortunatamente il mondo non è fatto da egoisti come me, esistono ancora persone che rischiano per aiutare gli altri oppure solo per informare vigliacche come me!

Gala ha detto...

Giomba: bacio
Robin: la definizione giornalisti avvoltoi esprime benissimo l'idea.
Net: lo credo anch'io, ma ogni tanto lo sconforto arriva!
Francy: non è questione di egoismo, assolutamente. è un lavoro che se non senti veramente tuo non ha senso fare.
Marco: grande ammirazione anche da parte mia.
vendostelle: ^_^
Sara: Spero vivamente che sia una questione di poco tempo...

stellastale ha detto...

la bella notizia arrivata :)