venerdì, marzo 02, 2007

La pubblicità censurata a Roma

Curiosando nel sito di Repubblica ho trovato questa notizia.

" Un sacerdote e una suora molto avvenente che si baciano, la bevanda alcolica che rende belli e felici, immagini allusive di donne in pose languide. Foto e video cruenti e scioccanti, osé o politicamente scorretti. Sono le pubblicità censurate dall'Iap, l'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria, che si possono ammirare al mezzanino giallo della stazione Termini di Roma. La mostra, "Pubblicità con giudizio. 40 anni di pubblicità vista dal Giurì", è stata visitata con successo da oltre un milione di persone lo scorso anno alla Stazione Centrale di Milano..."
Credo che l'iniziativa sia impotante. Sapere che cosa la censura ha bloccato nel corso degli anni ci dà uno spaccato diverso di ciò che è la nostra cultura. Ci parla dei suoi limiti, dei suoi pudori e dei suoi dubbi. Ci mostra qual'è stato il processo attraverso cui il settore pubblicitario si è formato nel nostro paese. È un modo come un altro per vedere la storia degli ultimi trent'anni e cercare di capire.
E se per caso andate a visitare la mostra e poi mi mandate qualche fotografia ve ne sarei molto grata... :)
Gala

16 commenti:

Marco ha detto...

ahimè, mi sa che non sarò a Roma prima del 31 marzo; se è una mostra itinerante, spero che prima o poi passi dalle mie parti, perché l'argomento interessa molto anche me.
Oggi tuttavia penso che di censura, in questo senso, non ce ne sia molta, anzi ;-)

viola ha detto...

dovrei salire tra qualche settimana! speriamo di riuscire a vederla! :D

giancarlo ha detto...

La censura....
"non c'è molta censura oggi"?...
forse perchè i film non sono più vietati?
o perchè l'edicolante non si scandalizza più di tanto se gli chiedi una rivista porno?
non c'è censura perchè i libri non vengono più messi all"indice"? perchè la copertina di una qualsiasi rivista può sfoggiare il suo nudo femminile? o perchè in TV può passare di tutto, anche se non è richiesto e le cose richieste non passano mai?
non c'è censura perchè le immagini truci e le storie crude di ogni parte del mondo rimbalzano per l'etere o via cavo?...e la gente vive la propria vita sulle sciagure e le emozioni degli altri?
non credo che sia questa la "censura".
la Censura vera, quella sottile, quella più allarmante, è quella che non si conosce, quella che sta sulla testa di tutti, che ci controlla, che controlla la nostra vita, le nostre aspirazioni, i nostri sentimenti.
La censura quella vera, è quella che ti scheda, che ti inserisce in un database, che ti fa diventare un numero a tua insaputa, un numero insieme a milioni di altri... la censura è non poter sapere che... credere di poter disporre del mondo e della propria vita e non capire che questo lo fa qualcun altro per te, premendo all'occorrenza il fatidico bottone nella valigetta; sta dall'altra parte del mondo e ti censura, censura le tue idee, i tuoi pensieri, le tue parole, i tuoi ideali.... e lo fa in un attimo, con una freddezza che esclude qualsiasi umanità.
Censura è vivere senza consapevolezza. Censura è autocensurarsi per una vita intera senza mai leggere un libro.
Censura è non chiedersi mai perchè.

kira83 ha detto...

Dev'essere una mostra molto interessante!

netstar ha detto...

Mi piacerebbe molto vederla!

Rosario ha detto...

Ciao Gala!
Io l'ho vista, in effetti non era proprio il massimo del rispetto verso i preti e le suore...
Ne ho altre che sono state censurate. Se vuoi poi te le mando, alcune fanno proprio ridere!
A presto

Sara Sidle ha detto...

Mi dispiace di non poter visitare questa interessantissima mostra, ma mi rimane leggermente fuori strada..
Comunque a volte mi soffermo a pensare, perchè esiste la censura?
Non sarebbe bello se ogni essere umano capisse da solo cos'è cattivo gusto, maleducazione e cattivo esempio?Sciocchezzona eh??
Per le foto, sarei curiosa pure io.

Miss Dickinson ha detto...

Mi interesserebbe molto vederla, peccato che per mia sia un po' fuori mano.
Comunque, ancora la censura?
Ho sperato che ne fossimo usciti, ormai siamo avvezzi a tutto e se vedo un prete ed una suora che si baciano, per me, c'è poco da scandalizzarsi. Alle elementari la suora che mi insegnava era innamorata del prete che ci faceva catechismo, ma lui stava con la mamma di una mia compagna.
Ormai ho superato da una vita, quella fase di meraviglia..

Susanna ha detto...

Avevo visto un po' di foto su internet qualche tempo fa, e devo dire che alcune trovate erano decisamente geniali. :-) Altre decisamente di cattivo gusto, ma se devo essere sincera, non pegiori di quelle che girano ultimamente nei vari canali o nei giornali. SE cerchi in rete forse le trovi! Ciao ciao

Vendostelle ha detto...

Qualche foto anche a me per favore...!!! ;-)
Sono proprio curioso.. se ti arrivano le pubblichi???

Gala ha detto...

Comunicazione di servizio: la mia connessione è morta e riesco a lasciarvi questo messaggio solo per intercessione di una un’amica!! Non sono scomparsa, non temete. Commenterò tutti lunedì…
Buon weekend!

elrond ha detto...

Aspetto con impazienza che la tua connessione risorga!
La censura c'è ancora eccome. Leggete le notizie di Peacereporter.net e vi renderete conto di quante cose non si parla...

elenuzzy ha detto...

almeno censurassero bene...ehehehe
hai presente le patatine di rocco siffredi?
hanno tolto l'audio...ma ormai.....era troppo tardi ;)

francy ha detto...

Sarebbe proprio bello vederla!!
Un bacio, buon lunedi!! :D

Gala ha detto...

La connessione non è risorta, ma l'università mi sta fornendo i mezzi. Quindi, dopo avervi augurato buon lunedì, vediamo di compiere il mio dovere di padrona di casa.

Marco: mi accodo al tuo ahimè pure io. Comunque in Italia la censura non è una realtà così superata. Se parliamo di censura statale facciamo un discorso, se parliamo di censura in generale ne facciamo un altro. Pensa, per farti un esempio, che molti cartoni animati (quelli che passano nelle reti più importanti, specialmente) sono censurati. Il fatto è che spesso il grande pubblico non lo sa.
Viola: lo spero per te!
Giancarlo: che dire, meraviglioso commento. Io il perchè delle cose cerco di chiedermelo ogni volta che posso. Spero che questo basti.
Kira: ^_^
Net: pure a me :(((
Rosario: ti sarei molto grata se me le inviassi!!! Avresti la mia impreritura (!) gratitudine.
Sara: perchè esiste la censura? bella domanda. Io ho studiato la censura religiosa, quella dei totalitarismi, quella del giornalismo e sono arrrivata alla conclusione che il "potere" fa gola a molti.
Miss: però, situazione originale quella che hai descritto. Io invece avevo una maestra di religione molto noiosa...perchè certe cose non mi capitano mai???
Susanna: potrei fare un tentativo, ma prima aspetto il miracolo.
Vendostelle: quando (e se) arriveranno chiederò il permesso di inviartele. Per la pubblicazione non so...credo che, con tutta probabilità, il blogger che mi invierà il materiale vorrà pubblicarselo lui ;)
Elrond: c'è stato un tempo in cui volevo fare la giornalista, ma poi ho capito che questo non è il mio mestiere. Non so se riuscirei a tenere la bocca chiusa.
Elenuzzy: mi ricordo... eheheheh
Francy: buon lunedì anche a te!!

Il Giomba ha detto...

Un bacio per augurarti BUONA GIORNATA ! :-)