mercoledì, gennaio 10, 2007

La Somalia e la guerra

Questa mattina, dopo aver fatto il mio giro sulle varie piattaforme in cui ho una mail ( e non sono poche...), ho trovato su Virgilio questa meravigliosa notizia:
Roma, 10 gen. (Apcom) - Almeno 27 sarebbero i morti dovuti a un attacco con elicotteri da combattimento sferrato dagli Stati Uniti contro estremisti sospettati di legami con al Qaida nel sud della Somalia, lungo il confine con il Kenya. Lo ha dichiarato un rappresentante del governo somalo ma la notizia resta, per il momento, senza una conferma ufficiale del governo americano.
I raid hanno colpito la città di Afmadow. Sono giunti dopo quelli messi a segno con l'impiego di un AC-130 nel sud del Paese. Secondo una fonte dei servizi segreti americani l'attacco dell'altro ieri ha provocato la morte di cinque o dieci persone sospettate di legami con al Qaida. Anche ieri gli elicotteri hanno cercato di colpire estremisti islamici.
L'offensiva americana in Somalia giunge a dodici anni di distanza dalla drammatica uscita delle truppe dal Paese. Fonti del Pentagono dicono alla Cnn che è estremamente improbabile che il presidente degli Stati Uniti George W. Bush decida di inviare truppe americane in Somalia. Ma, secondo l'inviata a Nairobi Barbara Starr, sebbene non sia in nessuna misura confermata da fonti ufficiali, la presenza di nuclei scelti del Pentagono in Somalia "è interamente verosimile".
Preoccupate le reazioni internazionali. L'attacco americano "è un episodio che non aiuta nel lungo termine" per la stabilizzazione della Somalia, afferma la Commissione Ue. "Questo incidente conferma che il conflitto in Somalia durerà per lungo tempo e che quello che è accaduto nei giorni scorsi non è la soluzione", ha commentato il portavoce del commissario Ue per lo Sviluppo e gli aiuti umanitari, Louis Michel.
Preoccupato anche il Segretario Generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon che teme una escalation delle ostilità nella regione. Il vice-presidente del Consiglio e ministro degli Esteri, Massimo D'Alema, ha ribadito la contrarietà dell'Italia ad iniziativeunilaterali che potrebbero innescare nuove tensioni in un'area già caratterizzata da forte instabilità e comportano un elevato costo in termini di vittime innocenti.
Ma l'attacco è stato legittimato dal governo somalo.
Il presidente Abdullahi Yusuf ha dichiarato che Washington ha "il diritto di bombardare i sospetti terroristi che hanno attaccato le sedi diplomatiche Usa in Kenya e in Tanzania" nel 1998. Intanto, il comando Usa ha annunciato l'invio al largo delle coste somale della portaerei USS Dwight D. Eisenhower per operazioni di anti-terrorismo.
E oggi Il vicepremier somalo Hussein Aideed ha chiesto agli Stati uniti di inviare forze di terra per spazzare via i presunti terroristi di al Qaida ancora nel paese. "L'unico modo di uccidere o catturare i terroristi di al Qaida sopravvissuti è inviare le forze speciali Usa sul terreno - ha detto Aideed alla stampa - loro sanno come catturare queste persone e hanno l'attrezzatura per farlo".
Io mi auguro che qualcuno rinsavisca....cosa possa servire un intervanto americano in Somalia devo ancora comprenderlo. La frase che mi preoccupa è soprattutto questa: "Fonti del Pentagono dicono alla Cnn che è estremamente improbabile che il presidente degli Stati Uniti George W. Bush decida di inviare truppe americane in Somalia". Perchè non riesco a togliermi la sensazione che questa affermazione porterà immensi guai??
Non credo che un intervento armato possa riportare la pace in un paese in guerra, più o meno apertamente, da anni. Soprattutto un paese in cui gli abitanti manifestano contro il governo regolare che sta premendo per l'intevento Usa. La cosa sembra anche a voi un poco strana?
La conferma da parte del governo americano non è ancora arrivata e non si può ancora dire che cosa accadrà, speriamo che almeno questa volta smettano di propinarci il solito copione già scritto.
Alla prossima
Gala

8 commenti:

Robin ha detto...

Questi fan quel cazzo che vogliono e non devono mai rendere conto a nessuno. Al limite gli si da dei birbanti.
Che bello il mondo... e dire che abbiamo messo a ferro e fuoco un paese per armi di distruzione di massa che non sono mai esistite solo perchè "a noi sembrava così".
See ya!

Il Giomba ha detto...

Ricorda che sei sempre la bevenuta al Bar Giomba :-***

Abicetta ha detto...

Ma in Somalia non vige l'anarchia totale? Prima o poi non resterà più nessuno da uccidere in quel paese...che tristezza!!!! :(

netstar ha detto...

Sono d'accordo con le tue parole, il mio parere personale è che ci sia una corsa a conquistare il mondo. Tutto. Bah.

elrond ha detto...

Del resto cosa volete che siano "cinque o dieci (?!?)" vittime?Provo sempre un certo brivido ogni volta che "i poliziotti del mondo" tentano di far passare sotto silenzio le loro buone azioni. Cosa volete? Son persone modeste... schive...
Un caro ricordo ad Ilaria Alpi. Potrebbe dirci qualcosa di interessante al riguardo, credo.

Date un occhiata a (http://italian.irib.ir/rubriche/armi/linfa.htm).

Elrond

daniela ha detto...

Quando leggo cose di questo tipo mi vien voglia di augurare agli Stati Uniti e al loro presidente di reincarnarsi, nella prossima vita, nel più umile cittadino somalo o iracheno... chissà che non funzioni così!
Ciao Gala!

viola ha detto...

a me sala davvero una rabbia a leggere queste cose...

e la cosa peggiore è che l'america è governata da un'idiota con mire espansionistiche!

GuerreSperlari ha detto...

credo che il passo successivo sia il colegamento con l'xbox360 in diretta sui campi di reclusione e di battaglia.

A pagamento tramite canone mensile, ovviamente...