sabato, gennaio 20, 2007

Buon compleanno 3° C!!

Oggi sono assolutamente di fretta, ma c'è un compleanno da festeggiare...


Il 13 gennaio 1987 Italia 1 trasmetteva la prima puntata de I Ragazzi della Terza C: l'unico telefilm italiano italiano capace di raccontare le vicissitudini di un gruppo di liceali con ironia e veridicità al punto che, nonostante la scuola sia cambiata e con essa le mode (defunti i paninari, il Ciao e i jeans ascellari), le puntate trasmesse ancora oggi a notte fonda sono un cult.
Non solo per chi negli anni Ottanta era adolescente, ma anche per chi in quel periodo emetteva i primi vagiti.
Aldilà del successo raggiunto da ogni serie tv a stelle e strisce, da Beverly Hills a Dawson's Creek, spetta a I Ragazzi della terza C il record di ascolti mai ottenuti da un telefilm: martedì 17 marzo 1980, 8.165.000 spettatori restarono incollati al teleschermo per la penultima puntata della prima stagione.
Insieme a uno spaccato dei giovani degli anni '80, I Ragazzi della terza C ha saputo raccontare un microcosmo scolastico sempre attuale, che valica ogni limite generazionale.
Protagonisti stereotipati per rappresentare quelli che sono stati i compagni di banco di ognuno di noi: dalla bellona (Sharon), fino allo scavezzacollo (Chicco), i fidanzatini for ever (Rossella e Daniele) passando per le eterne secchione (Elias e Tisini), il bonaccione (Bruno), il fusto (Massimo) e l'alternativa (Benedetta).
Il tutto corredato dal professore canaglia, dagli eterni espedienti per scampare l'interrogazione, le deleterie gite di classe e le bigiate: insomma una vera comédie humaine della scuola italiana...coprotagonista assoluto è il cornetto gelato. Non c'è puntata della 3^ C in cui i nostri eroi non addentino il noto "cuore di panna" seduti fuori dal loro bar preferito.

Dopo questo veloce ripasso non vi resta che aspettare le repliche alle 5 di mattina su Italia 1 o comprare il cofanetto con i dvd della serie. Se al solo sentire la sigletta "Studiare in jeans c'est plus facile" verrete contagiati dal buonumore, sappiate che è fatta: la passione per la 3^ C si è impossessata di voi. A breve vi farete travolgere da un fiume di ricordi e imparerete a memoria tormentoni quali "Sacchi... 3!" (accompagnato da grattatina al naso, marchio del Prof. di italiano), "Che angoscia!" (Benedetta), o le chicche dello Zampetti: "N.C.S.: Non ci siamo", "A me questa idea mi esalta", "Taac".
E a chi si chiedeva "Cosa resterà di questi Anni Ottanta... chi la scatterà la fotografia?", non resta che rispondere: La Terza C! ( spezzoni di un articolo di Tgcom)



Voi ve lo ricordate questo telefilm??? Io lo adoravo! Avevo solo quattro anni quando iniziò, ma credo che chiunque abbia avuto a che fare con i fantastici anni ottanta ne abbia visto almeno una puntata. Questa televisione mi manca, quando guardo quello che ci è rimasto. Era una tv non ancora schiava della DeFilippi e dei reality, piena di una gioia di vivere che ora è completamente dimenticata. Che dire, adesso siamo nel terzo millennio, ma non so quanto ci abbiamo guadagnato alla fine...
Buona giornata!!
Gala

4 commenti:

daniela ha detto...

Mitici i ragazzi della 3 C! Veramente mi ricordo con un piacere quasi "casereccio" tutte le puntate della serie. Non ho più ritrovato in un telefilm a puntate tanta genuinità, schiettezza, semplicità, divertimento. Non mi piace fare la nostalgica, ma davvero non c'è confronto con la TV immondizia di oggi.

Cilions ha detto...

Caspita se sto invecchiando...

Miss Dickinson ha detto...

Che ricordi..
Sembra passata un'eternità e forse lo è davvero, ed hai ragione quando dici che allora non eravamo schiavi della De Filippi e affini.
Forse eravamo più alla buona, ma di sicuro non avevamo ancora conosciuto Interrante e la Lecciso, e già era una cosa non da poco.

netstar ha detto...

erano fortissimi, li vedevo sempre! :)