venerdì, dicembre 29, 2006

Fra 3 giorni sarà un anno nuovo

"L'adulazione non viene mai dalle anime grandi".
Honoré de Balzac
E con questa bellissima e brevissima frase vi auguro il più bel 2007 immaginabile. Vi auguro che l’occasione della vostra vita vi bussi alla porta e che possiate realizzare almeno uno dei vostri sogni nel cassetto.
Ci vediamo nell’anno che verrà, a presto!
Gala

martedì, dicembre 26, 2006

Il 26 dicembre 2004 il mondo tremò...


Le 07:59 del 26 dicembre 2004. Questa data è scolpita nella memoria di ognuno di noi. Quel giorno un terremoto di violenza inaudita colpì il sud-est asiatico. La scossa provocò un maremoto e, l’onda anomala che da questo derivò, si abbatté dapprima sulle coste dello Sri Lanka, poi, via via, su quelle di Thailandia, Indonesia, India, Maldive e Malaysia.
Quell’onda si portò via intere popolazioni, città e un numero di vite quasi impossibile da immaginare, forse troppo doloroso da ricordare.


Sono passati due anni e non possiamo dimenticare.
Dimenticare vorrebbe dire credere che tutto sia tornato alla normalità, credere che in quei luoghi tutto sia stato ricostruito e questo non è vero. Serve ancora tanto aiuto affinché quelle popolazioni possano ricominciare a vivere.
Non tutti possono contribuire allo stesso modo, ognuno fa quello che può. Tutti noi possiamo però ricordare…perché non c’è peggior sorte dell’essere dimenticati e messi lì, in un angolo.

Vi auguro un bellissimo 2007 e vi ringrazio di avermi tenuto compagnia in questo lungo anno.

A presto

Gala

domenica, dicembre 24, 2006

Buon Natale!!!

Un grandissimo augurio di BUON NATALE a tutti voi, amici naviganti !!

Spero che nel 2007 ci incontreremo di nuovo in queste piccole e disperse pagine telematiche… Ora vi lascio il mio regalo, è una delle mie poesie preferite (sono un numero, in verità). Spero che vi piaccia come piacque a me, in caldo pomeriggio d’agosto, di qualche anno fa.


Amo in te-

Nazim Hikmet


Amo in te

l'avventura della nave che va verso il polo

amo in te

l'audacia dei giocatori delle grandi scoperte

amo in te le cose lontane

amo in te l'impossibile

entro nei tuoi occhi come in un bosco

pieno di sole

e sudato affamato infuriato

ho la passione del cacciatore

per mordere nella tua carne.


amo in te l'impossibile

ma non la disperazione.

venerdì, dicembre 22, 2006

Welby

Non ero sicura di voler scrivere qualcosa sulla morte di Welby. Mi sembrava che fosse più giusto regalare a quest’uomo un silenzio tranquillo rispetto all’inverosimile quantità di parole vuote vomitate dai media in questi giorni.
Poi ho letto il post scritto da Abicetta e ho pensato che una persona così si merita almeno un mio saluto.
Alle superiori lessi questo testo, di Pavese, dopo la morte di una persona che avevo molto amato. Ancora oggi non riesco a leggere questa poesia senza sentirmi un nodo oscuro in gola.
Ti regalo queste parole Piergiorgio, in questi giorni forse troppo tristi.



Verrà la morte e avrà i tuoi occhi-
questa morte che ci accompagna
dal mattino alla sera, insonne,
sorda, come un vecchio rimorso
o un vizio assurdo.
I tuoi occhisaranno una vana parola,
un grido taciuto, un silenzio.
Così li vedi ogni mattina
quando su te sola ti pieghi
nello specchio. O cara speranza,
quel giorno sapremo anche noi
che sei la vita e sei il nulla.

Per tutti la morte ha uno sguardo.
Verrà la morte e avrà i tuoi occhi.
Sarà come smettere un vizio,
come vedere nello specchio
riemergere un viso morto,
come ascoltare un labbro chiuso.
Scenderemo nel gorgo muti.

mercoledì, dicembre 20, 2006

Dieci minuti

Oggi ho preso dieci minuti della mia giornata e li ho dedicati a me.
In una piccola fondazione non lontano dal mio appartamento è stata allestita una rassegna fotografica molto particolare.
Le immagini presenti mostravamo i vincitori nelle varie categorie del World Press Photo 2006 (www.worldpressphoto.nl/).
Tra le nuove forme d'arte figlie della modernità apprezzo la fotografia per la sua capacità di essere frammento e di esistere raccontando dettagli. Non amo le sintesi precostruite e la fotografia, nella maggioranza dei casi, non ne dà.
In queste immagini ho visto i colori e i tratti di alcune delle peggiori forme di disperazione umana, sentimenti che neppure credevo potessero esistere così forti.
Sono fortunata, mi son detta uscendo da quella sala, perchè il destino mi ha dato una quantità incredibile di possibilità favorevoli.
Se vi capiterà di avere per le mani il catalogo del World Press Photo sfogliatelo, vedrete il mondo per quello che è.
E poi, nel silenzio della vostra camera, vi chiederete quanti modi possiede ancora l'uomo per calpestare la vita.
p.s: non ho messo immagini in questo post perchè non ho voluto scegliere. Non ne sono stata capace.
Gala

lunedì, dicembre 18, 2006

Il mio mare...


Non ho mai visto il mare VERO
Quello talmente blu da farti credere
che sia lui a dar colore a tutti i cieli.

Non ho mai visto il mare VERO
Quello che sai, dentro la tua testa,
essere padre e madre di tutto il mondo,
anche di quello che non hai mai saputo pensare.

Non ho mai visto il mare VERO
Quello che, il giorno in cui lo vedrò,
mi dirà che sono arrivata
e che non ho sperato invano.

Non ho mai visto il mare VERO
Quello che sta dentro i tuoi occhi,
chiunque tu sia e dovunque tu stia andando.

Ed adesso è ora di ripartire e tornare a navigare...


Questo piccolo post assolutamente folle per festeggiare il fatto che ...sono in tesi! Il professore mi ha preso tra i suoi tesisti ed ha perfino apprezzato la mia idea!!! Felicità!!!

(l'immagine è tratta da eddaventuri.splinder.com/archive/2005-05)

sabato, dicembre 16, 2006

Oscar Wilde docet...

Ispirata da un post su RadioActive blog (vedete il link nella colonna di destra? Bene, cliccatelo!) ho deciso di pensare quali sono le cinque citazioni di Oscar Wilde che preferisco...

Dopo 10 secondi di profonda meditazione ecco il risultato:

1) Vivere è la cosa più rara al mondo. La maggior parte della gente esiste solamente, ecco tutto.
2) È per non fare niente che esistono gli eletti.
3) È molto più prudente pensare male di tutti finché, naturalmente, si scopre che una persona è buona, ma oggigiorno ciò richiede un'infinita serie di indagini (ne ho avuto prova molto di recente).
4) Esperienza è il nome che ciascuno dà ai propri errori.
5) Al quinto posto ci sono due citazioni parimerito: Il cinismo è l'arte di vedere le cose come sono, non come dovrebbero essere e Il moralismo è l'atteggiamento che adottiamo verso le persone che non ci piacciono.

Ogni tanto, e sottolineo ogni tanto, quest'uomo era un genio.


giovedì, dicembre 14, 2006

My Jungle

Buona giornata naviganti!
Spero che questo piccolo video possa portarvi un sorriso, come ha fatto con me in questa giornata fredda e grigia.

martedì, dicembre 12, 2006

Il giorno dei regali


In alcune zone d'Italia, come quella da cui io provengo, i doni ai bambini è Santa Lucia a portarli. A questo link potrete trovare tutte le informazioni su questa tradizione e sulla storia di questa Santa siracusana morta al tempo di Diocleziano.
Credo sia estremamente affascianate riflettere sulla diversità e sulla complessita della realtà italiana anche soffermandosi su una piccolo dettaglio come questo. L'Italia è veramente un paese fatto da meravigliosi campanili che meritano di essere conosciuti uno ad uno.

E ora una domanda d'obbligo: da voi chi li porta i regali???
Un saluto
Gala (che sta guardando cosa le è stato portato...)

lunedì, dicembre 11, 2006

L'Iran e la Shoah

Nella mia ormai consueta rassegna stampa del lunedì ho trovato, vagabondando su Repubblica.it, alcuni articoli riguardanti l'Iran. Come molti di voi sapranno, in questi giorni, si è aperta la conferenza sulla Shoah voluta da Ahmadinejad. Credo che sia perfettamente intuibile l'intento di questa manifestazione: convincere il mondo dell'assoluta falsità del genocidio ebraico.
Quello che segue è un piccolo starlcio dell'articolo di Repubblica:

"Alla conferenza partecipano una sessantina di sedicenti esperti iraniani e stranieri dalle tendenze revisionistiche, tra cui il francese Robert Faurisson, che ha sempre negato l'esistenza delle camere a gas con cui i nazisti sterminavano i prigionieri rinchiusi nei lager e due mesi fa fu condannato in patria a tre mesi di carcere con la condizionale. Atteso inoltre l'australiano Fredrick Toeben, autore di uno studio intitolato "L'Olocausto: un'arma per uccidere".

Ci sono anche alcuni rabbini: "Siamo venuti per portare il punto di vista degli ebrei ortodossi - ha detto il rabbino britannico Ahron Cohen - Sicuramente diciamo che l'Olocausto c'è stato... Ma in nessun modo può essere utilizzato come giustificazione per perpetrare atti ingiusti contro i palestinesi".

Il discorso di apertura è stato affidato a Manouchehr Mottaki, ministro degli Esteri della Repubblica Islamica: "Lo scopo di questa conferenza non è negare o confermare l'Olocausto. L'obiettivo più importante è creare un'opportunità per i pensatori che in Europa non possono esprimere le loro posizioni sull'Olocausto".
Leggere queste parole ha scatenato in me una fortissima senzazione di irrealtà che mi ha portata ad alcune riflessioni.
In primo luogo mi sono chiesta se, all'ultima mostra sull'olocausto che ho visitato, non sia stata colta da un'immprovvisa allucinazione e che, credendo di vedere testimonianze di una delle pagine più nere della storia, ho in realtà visitatato una nuova succursale dell'Ikea.
Appurato che ancora non sono arrivata a questo grado di follia mi sono posta una nuova questione. La frase "lo scopo di questa conferenza non è negare o confermare l'Olocausto. L'obiettivo più importante è creare un'opportunità per i pensatori che in Europa non possono esprimere le loro posizioni sull'Olocausto" ha senso?
Senza offendere il ministro iraniano, ma:
1) i negazionisti europei li conosco
2) io li conosco e vivo in Europa
3) va da se che anche in Europa queste persone possono esprimere la loro opinione!!! (ci sono addirittura 29300 voci su Google Italia)
4) Evviva!!
Però, in questo istante, mi sorge un dubbio... e se fossimo tutti vittima di una gigantesca allucinazione collettiva? Se ciò che vediamo non fosse reale?? E se fossimo tutti controllati??
A voi l'ardua sentenza...
Un saluto dalla vostra Gala in meditazione

mercoledì, dicembre 06, 2006

Gli impressionisti a Brescia


Venerdì scorso ho avuto il piacere e la fortuna di visitare la mostra intitolata "Turner e gli impressionisti" che in questi mesi si trova a Brascia, nel Museo di Santa Giulia.
La quantità di quadri (sono quasi 300) presenti è incredibile ed ognuno di essi appartiene ad una grande firma del panorama artistico internazionale (con un'attenzione particolare a Monet).
Le sale sono un susseguirsi di Manet, Degas, Cezanne, Van Gogh e molti altri.
Sfortunatamente, come in tutte le belle mostre, c'è un tragico rovescio della medaglia: il prezzo non è tra i più economici e gli spazi non sono dei migliori.
Ho passato la giornata a evitare scolaresche, che a causa del loro numero, bloccavano intere sale che dovevano essere saltate. Per riuscire ad essere sicura di aver visto tutto bisogna fare almeno due volte il percorso (se avete fortuna)!
La fatica, però, sarà ben ricompensata da opere di grande spessore artistico, alcune belle da mozzare il fiato.
Ho addirittura sentito qualcuno definire alcuni dipinti come "su un altro pianeta"... fidatevi, non scherzava.
Un ultimo appunto: in questi mesi, sempre a Santa Giulia, c'è una mostra monografica di un certo Mondrian. Se vi interessa...
(Per informazioni visitate www.lineadombra.it)
Gala