venerdì, settembre 08, 2006

Microcosmi in espansione- Festivaletteratura 2006


Mentre scrivo queste parole (quando pubblicherò non ne ho idea) sto aspettando il treno che mi condurrà a Mantova e al Festivaletteratura. Sono ormai diversi anni che partecipo alla manifestazione, ma in questo settembre si respira un’aria diversa tra le vie della mia città (mantovana sono me ne vanto!): sono già passati dieci anni di Festival. Io, dieci anni fa, ero una ragazzina delle medie con mille speranze nel cassetto. Diversamente a Mantova, in Piazza Leon Battista Alberti, quattro[1] folli mettevano insieme i pezzi di un sogno che li avrebbe portati lontano.

Ieri, durante il primo evento seguito da me in questa annata, mi sono trovata davanti Edoardo Sanguineti. La forza mentale, culturale, artistica che permane questo uomo ha dell’incredibile. Quando tutto si è concluso mi sono sentita orgogliosa di aver visto[2] una di quelle persone che rendono grande il misterioso e strano “mestiere” dell’artista. Dall’incontro sono uscita anche con la voglia di leggere almeno cinque o sei libri che non avevo mai sentito nominare. Non male, vero?
Nel secondo evento (dove si alternati i professori Franco Farinelli e Franco La Cecla) si è parlato di: geografia, cartografia, spazio, Colombo, Anassimandro, Strabone, Kant, antropologia, Melville e Moby Dick, Panenka[3], la finale degli europei del ’76, Totti e molto altro ancora.
Mai due ore mi sono sembrate più brevi. In questo breve lasso di tempo mi sono convinta con la più assoluta certezza che il modello della rappresentazione geografica regge l’intero pensiero occidentale.
La tentazione di andare a studiare geografia a Bologna ( dove Farinelli insegna) è stata forte, ma ho stoicamente resistito.
Oggi sentirò parlare di parodia[4] e visti i precedenti non so cosa aspettarmi. Questo però non è importante. L’importante era partire e io l’ho fatto.



[1] Ovviamente il numero è puramente indicativo, non voglio far torto a nessuno
[2] E di aver ottenuto un autografo, dato che ero lì…
[3] Chi ne volesse sapere di più mi contatti…
[4] sto ancora ridendo adesso per quello che ho sentito, ma questo sarà il racconto di un altro post

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