giovedì, aprile 27, 2006

Irradiati si nasce...scusa , puoi ripetere?


“Irradiati si nasce e io, modestamente, lo nacqui”, potrei dire parafrasando uno dei più grandi attori italiani. La frase “Irradiati si nasce”, come tutti avrete notato, compare all’interno dell’url di questo blog. Mi sembra giusto spiegare il motivo per cui ho scelto un nome tanto assurdo per un sito.
Gli Irradiati sono gli abitanti di un piccolo mondo telematico che si chiama Irradiazioni. Irz (come non famigliarmente la chiamiamo) è una piccola rivista cultuale on-line che spazia, grosso modo, in tutti i campi artistici. Nel sito si trovano recensioni, news, un forum e una sezione multimedia. Inoltre, per chi si iscrive alla community, c’e la possibilità di spedire materiale che verrà poi pubblicato (sempre che sia scritto in italiano…).
Il nostro caro sito ha fatto una lunghissima strada prima di giungere alla forma che ora potete vedere, pensate che all’inizio questa pubblicazione era stata pensata come un mensile in formato pdf !!!! Come è logico, con la 56 k, non riuscivo quasi mai a scaricarla.
Ormai, faccio parte di questo piccolo villaggio dai lontani tempi della sua fondazione. Era da poco che frequentavo l’università e un mio amico, che è poi è diventato il mio padroneeee, mi propose di partecipare.
Sono passati anni, ma ancora ringrazio per la possibilità che mi è stata data allora. Per la prima volta qualcosa di mio, che io avevo scritto, poteva essere letto da qualcuno che abitava, non so… in Nuova Zelanda! Mi ero trasformata in un agente attivo del nostro piccolo “villaggio globale”, come Mc Luhan lo soprannominò.
E sapete una cosa? NON mi sono ancora stancata, di raccontare.


p.s: e ve ne accorgerete presto!!!Ah, ah, ah, ah, ah….


Un saluto a tutti

Gala

2 commenti:

Giancarlo Guzzardi ha detto...

ho navigato un pò tornando alle origini del tuo blog :-)
... e mi piace pensare che tu un giorno possa fare la giornalista.. ma non quella che ammuffisce dietro una scrivania e si ritaglia il pane quotidiano nella cronaca rosa o nel gossip... ma l'inviata speciale! magari una free lance che gira il mondo e vende i suoi reportage (magari tu scrivi io potrei fare il servizio fotografico :-).
(Terzani è stato un grande, non l'unico, ma certamente negli anni '70/'80 una rarità, almeno tra gli italiani)

Anonimo ha detto...

good start